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I DUE GATTI SIAMESI ( Con baffi e senza, ma anche quello senza baffi se li lecca )
post pubblicato in diario, il 20 marzo 2014
NON SOLO EURO  
 (libro di Massimo D'Alema, presentato da Matteo Renzi)


(In grassetto i nomi di monete)
Tutto ebbe inizio quando, nel 2002, arrivò Euro a scompigliare l'equilibrio di una tranquilla Contea  sul mappamondo: Parpagliola.
Fino a quel momento, con Lira al timone, le cose erano state vissute in un misto di rassegnazione e speranza anche se, durante i periodi di inflazione, le banconote venivano assemblate come balle di fieno e legate servendosi di cinghie con tiranti a cricchetto. Ma la vera balla sarebbe arrivata dopo.
Il Popolino aveva perso la Bussola e reclamato un incontro con il direttore della Zecca Filippone il Grosso, chiedendo lumi su quella strana moneta, che non era carne, perchè senza sostanza, e non era pesce, anche se puzzava.
Filippone, con un ghigno di Trionfo e un sorriso da Volpetto, spiegò che da quel momento tutto sarebbe diventato aureo, con la libera circolazione di genti, monete, zecche e pulci.
Il sor Marengo, vedendosi ramingo, andò su tutte le furie e gridò la sua indignazione: "Tu sei un Cornuto e il Torellino va preso per le corna".
Sanpierino, il maniscalco del paese, spiegò con sussiego che nessuno avrebbe fatto gli zoccoli a lui, quindi prese il suo Cavallo Ginocchiello e si imbarcò verso la Libia dai suoi parenti dinarosi, tanto in quella direzione non avrebbe trovato traffico.
Il fornaio Metapane, incavolato nero, strepitò che potevano impastare i loro sporchi traffici da soli, facendo lievitare i prezzi sino all'inverosimile: piuttosto che fiancheggiarli, preferiva fare il Barbone.
Filippone, esasperato, cercò di calmare il Popolino, allestendo uno spettacolo con Patacchina e Trillina che, dimenandosi attorno ad un palo, lanciavano sornioni sguardi alla folla, promettendo quel che non potevano mantenere.
  Ben consapevole che la distrazione alimentata dalle fanciulle sarebbe durata poco, lanciò un fischio al capo delle sue guardie, Picchione, che girava con dieci manganelli attaccati alla cinta. Questi disseminò i dintorni di sgherri armati e con lo Scudo, i quali si appostarono verso le uscite strategiche per non far scappare nessuno dei limoni (... andavano tutti spremuti).
Nel mentre che avevano luogo queste proteste, la famiglia Armellino proprietaria di oltre mille appartamenti dislocati nella Contea, si organizzava rapidamente per andare incontro alla nuova moneta, nel senso che andava nella direzione opposta.
 Sapevano già che i loro immobili avrebbero raddoppiato il valore in pochi mesi e intanto, protetti da Picchione, tutti i loro tesori liquidi venivano prudentemente spediti in paradiso, lì avrebbe vegliato un certo Tredicino, proveniente dai ranghi romani, amico di uno svitato Lavitola che, quando la luna bussò alle porte del buio, gridò: "Avanti, avanti!".
Il farmacista azzimato Azzalino, da quando gli avevano prospettato l'apertura delle parafarmacie, aveva aderito all'associazione Co.Li.Ca. (Comitato Libere Carogne), che gli passava gratis l'antispastico. In un assembramento nel retrobottega aveva esclamato: "Ho  i dol... ho i dol... nel Colon...". Il collega Alfonsino, speranzoso: "Hai ingoiato i dollari?" "No! Ho i dolori!".
Il notaio Bagarone, organizzando il varo della nuova moneta, aveva persino coinvolto suo cognato Battezzone, anche per allestire il rinfresco: dovevano lanciare secchi di acqua gelida sui bollenti spiriti dei rivoltosi Carantano o'càntaro e Albulo, due sobillatori, entrambi puzzolenti, uno di orina e uno di zolfo, ma nessuno dei due quanto l'Euro.
Nel bailamme cosmico che si andava formando, il questore Torì da Mondovì , urlando tipitì dove vai a Filippone, che stava per filarsela in Svizzera, gli sequestrò il trolley pieno di lingotti e si dileguò a Montecarlo.
 Tutto precipitava sotto la colonna sonora di Money: chi poteva arraffava. Chi non poteva, afferrava chi poteva, scuotendolo a testa in giù per recuperare fino all'ultima monetina e lasciandolo sull'asfalto.
Il problema atroce era rappresentato dal  dubbio straniante di cosa si potesse comprare con Euro: la risposta la diede Ambrosino da Milano, asceta taciturno che dispensava responsi con la stessa regolarità dei distributori di caffè alla stazione, cioè ogni 40 giorni. Terminata la quarantena, si affacciò dal suo terrazzo pieno di piante preistoriche, con il rapace Aquilino posato sull'omero sinistro e sentenziò: "Con Euro non si può comprare niente".
Nei giorni precedenti, un vorticoso giro di telefonate aveva documentato la desolazione di Lira:
- Pronto Dracma, come ti senti?
- Mi stanno fondendo.
- Pronto Lira, sono Franco, se questi continuano a provocare, divento tiratore scelto.
- Pronto Peseta, come va con la ri-Costituente?
- Sono sottopeso, Lira.
Solo Marco, il più furbo del gruppo, aveva concordato le marchette con i funzionari della zecca, lui sarebbe rotolato in piedi.
La Sterlina brillava nel firmamento dei privilegiati e si gustava la scena seduta sulla mezza luna, guardando gli altri seduti sulla mannaia.
Con il trascorrere delle settimane, i parpaglionesi andavano sperimentando un paradosso tuttora insoluto: Euro era fatto di tungsteno ma questa sua forza rendeva debolissimi i suoi sudditi, che deperivano a vista d'occhio, quanto più Euro ingrassava tanto più rinsecchivano loro; Filippone spiegò che si trattava dell'effetto rinculo, ma loro avevano capito un'altra cosa.
Le gemelle Lolla e Loppa avevano prenotato un volo per il Botswana: "Meglio la Pula dell'Euro!!!
Cominciò la corsa all'oro, con i tapini passati al setaccio: nella contea i "Compro oro" si erano moltiplicati come amanite muscarie, l'usuraio Carnabò era diventato ricco come un emiro e la collana di zia Clotilde tintinnava, tremando nel cassetto.
Il gioco d'azzardo venne istituzionalizzato perchè offriva una possibilità di sopravvivenza a coloro che duramente venivano colpiti dalla crisi: i "Gratta e vinci", anche sui biglietti non vincenti, valevano come buoni per una grattachecca.
Le slot-machine, gestite da Slot-tomatica,  Loscomatica e associati  (M.a.f. -C.a.m.- ndr)svuotavano le tasche ma riempivano il cuore di speranza, in una società liquida senza liquidi. Certo, avevano anche indotto una dipendenza dalle multinazionali senza filtro, ma, insomma, arrangiatevi!
Nelle aziende, che ora si ispiravano al Copeco, era iniziata la rivoluzione copenicana (3.900 copechi= 1 Euro) e nelle scuole si studiava il nuovo verbo: "Io Rublo, tu rubli, egli rubla".
Banche e banchieri banchettavano a ostriche, champagne e fiale di sangue dei correntisti: ricevevano aiuti obesi ma, per concedere un mutuo ad una coppia di neo sposi, pretendevano la firma dei quattro genitori e degli otto nonni, questi ultimi assidui frequentatori della Caritas.
 Solo per entrare, in una banca,  chiedevano di spogliarsi completamente e depositare il tutto nelle cassette all'ingresso, capienti come armadi e provviste di grucce.
Ad un parpaglionese nudo suonò il metal-detector a causa di tre denti d'oro: spiegò alla guardia giurata che non poteva levarseli, i denti!  La guardia lo fece entrare, specificando che avrebbe provveduto il personale all'interno.
Nella prima metà del 2014 le cose sarebbero state risolte da due amici di Talento, Massimo e Matteo, che introdussero, al posto di Euro, Leopoldone e Leopoldina, monete pass-partout innovative. Con questo conio si potevano comprare anche i sindacati, scatole vuote per tasche vuote: i lavoratori avrebbero ricevuto dai padroni ( svizzeri e cinesi, i russi no, si erano attaccati alla canna del gas) blocchetti di banconote  con l'effige del duo M&M.
Ogni banconota corrispondeva ad un buono pasto presso Eataly, che consisteva in un sacchetto di pane grattugiato bio e una minerale piccola.
 NON SOLO EURO!!!!


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permalink | inviato da miltonia moreliana il 20/3/2014 alle 16:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
MI SONO PERSO QUALCOSA?
post pubblicato in diario, il 25 febbraio 2014
Giura il nuovo governo

 Renzi: "Ricreazione finita".
 Un poveretto nel tritacarne: " Vorrei sapere chi è lo stronzo che non mi ha avvertito quando è cominciata..."

Precisazioni linguistiche

- Hai notato la stuoia di giornalisti di "Repubblica che incensa Renzi?"
- Stuolo, si dice stuolo!

 Palazzo Madama Dov'è

Renzi - Non ho l'età,  cominciamo con la citazione colta di Gigliola Cinquetti...
- Scusa, perchè ha citato la Cinquetti?
- Era l'unico twitter che poteva cinquettare in quel momento.

Che squallore

- Pronto Papi?
- Dimmi Pierpaolo.
- ...Il nostro grandissimo amore per la Patria ci tiene sempre uniti! Io... sono diventato Presidente!




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PIZIA ELETTRICA
post pubblicato in diario, il 16 febbraio 2014
PREVISIONI: vince sempre lo stesso da vent'anni.






Renzi non sarà fraterno con Alfano come lo è stato Letta. Angelino potrà scegliere tra:
A) Subire decisioni, all'interno del nuovo governo, che ne annullino ogni connotazione di centro-destra.
B) Opporsi a proposte inaccettabili per la sua linea e reagire sottraendo la fiducia.
Praticamente, gli viene lasciata la possibilità di scegliere come suicidarsi.  (La vendetta di Silviuzzo er Coppola).
Se Angelino, in un sussulto di dignità, togliesse la fiducia al governo, andremmo alle elezioni?
Forse si, forse no.
A sostegno del governo potrebbe subentrare Forza Italia, che detterà l'agenda a Renzi, spostando l'asse su programmi di centro-destra.  Matteo che farà?
A) Permettere una deriva a destra del suo governo e diventarne complice.
B) Agitarsi freneticamente e chiedere elezioni subito.
In caso di elezioni subitanee, occorre vedere se, nel frattempo che maturano questi eventi, sia stata approvata una legge elettorale (...ammesso che freghi più a qualcuno farla!) e con quali caratteristiche.
Ipotizzando che l'Italicum rimanga com è,  PD e FI andrebbero al ballottaggio (non è dato sapere, ora, il nome del candidato di FI).
I piccoli partiti, ridotti a francobolli per le raccomandate, starebbero in ordine sparso e condannati solo ad accodarsi dove possibile e ubbidire.
Silviuzzo er Coppola, in due settimane, scatenerebbe una tempesta di escrementi mediatici contro Renzi (sbigottito per il mancato rispetto del patto di non belligeranza): ha già pronto un dossier che manco la Treccani.
Gli italiani, rimasti come lo stucco rapido innanzi all'elenco delle corbellerie renziane, che faranno?
A) Gli elettori di centro-sinistra non andranno a votare, perché occupati a pulire il loro stesso vomito sul pavimento.
B) Gli elettori di centro-destra voteranno tutti per FI.
Raggiunta la maggioranza, non bulgara ma nord-coreana, Silviuzzo er Coppola, che in tutto questo tempo ha fatto celebrare una messa al giorno per mantenere Napolitano in buona salute, troverà il sistema di far eleggere un nuovo Presidente della Repubblica: indovinate chi? Con la Pascale al seguito e Dudù che piscerà sulle orchidee nei giardini del Quirinale.
E Matteo, ennesima promessa mancata della sinistra italiana, passerà alla storia come il dilettante allo sbaraglio della corrida berlusconiana, altro che "Ruota della fortuna".
Nella sua magnanimità, il Presidente della  Repubblica di Bananas, finanzierà l'apertura di una casa di ricovero per leader di sinistra detronizzati.
D'Alema, Veltroni, Bersani, Epifani e Letta,  (Franceschini no, sta con FI)  vedranno l'ultimo arrivato, Matteo, come il fumo negli occhi. Quando il giovane sfilerà il toscano a Pierluigi, dicendo che fumare fa male, questi gli segherà le dita con il trinciasigari.
Giocheranno per sempre al gioco delle tre carte, scoprendo che non conta l'avversario, vince sempre Silviuzzo er Coppola.
Gli elettori del M5S torneranno al loro lavoro di precari a vita, prenotandosi, in tal senso, per le prossime 5 reincarnazioni.
Grillo e Mocio Casaleggio, dopo aver incassato l'assegno a 10 zeri dagli americanoni amici di Bush, termineranno i loro giorni nei paradisi fiscali, ripensando al M5P&1M (Movimento 5 pernacchie e una merdona).
I talk-show vivranno un nuovo Rinascimento:
A "Piazza Pulita" inviteranno tutti i lunedì due laureati in filosofia per pulire la piazza, compensandoli con il gettone di presenza.
"Ballarò" sarà trasferito alla Vuccirìa, diventando ispirazione per un nuovo quadro di Guttuso.
"In mezz'ora" diventerà "In 30 nanosecondi", per la persuasione subliminale.
A "Servizio pubblico" si andrà solo in quanto servizio pubblico, anche se Travaglio, schizzinoso com'è, si lamenterà se arriva qualche spruzzo sul risvolto dei pantaloni. Ma Santoro lo calmerà, ricordandogli che con il ritorno di Silviuzzo, la pagnotta è garantita a vita.
La Bignardi verrà rapita dai pirati veri e costretta a cucinare il pescato a tutti i concorrenti delle prossime 12 edizioni dell'Isola dei famosi, a lei le lische: se la vedete assumere un'espressione di sbieco con gli occhi sgranati e la voce rauca, si tratta di una lisca incagliata.
 "La Gabbia" sarà condotta da Hello Kitty, non c'e paragone.
"Porta a Porta" farà finalmente la differenziata, senza propinare scarti misti.
Dopo alcuni mesi dell'era "Silviuzzo al Quirinale", gli italiani non varcheranno più la frontiera come frontalieri ma come questuanti: tutte le mattine gli svizzeri controlleranno se la scodella è pulita.
Infine ci compreranno i cinesi, portandosi Matteo a Shangai, dove hanno ricostruito integralmente la città di Firenze come parco giochi: curerà l'animazione.  
DA PALAZZO VECCHIO A PALAZZO NUOVO
post pubblicato in diario, il 15 febbraio 2014
COLPO DI FORTUNA

 - Beati i fiorentini!!!


SALDI

Silvio:  "Con De Gregorio, ho comprato un solo senatore. Con Renzi ho comprato un intero partito."


SCHEAFALY

- Oscar all'Agricoltura? Finalmente l'hanno preso col sorcio in bocca.
- Perchè, se magna pure quello?


SPREMITURA FINALE

Fassina - A Letta chiediamo un ultimo atto di generosità.
Letta - Non potete chiedermi che io paghi pure il killer...


DALL'ABRUZZO ALLA SARDEGNA

Ugo for president
Silvio - Non appendiamo ai Chiodi i Cappellacci.



L'ENTUSIASMO DEL QUIRINALE

Napolitano - Scalinatèlla, longa longa longa longa strettulèlla strettulèlla... nun spònta ancora...zuc zuc zuc zuc zucculillo zucculillo...



COSI' GIORGIO NON SI INTROMETTE...

- Nel libro "Ammazziamo il Gattopardo" viene svelato il segreto di Pulicinella.
- E chi l'ha scritto il libro?
- Pulicinella.


CONSULTAZIONI INCONSULTE

-Cos'è andato a fare Berlusconi alQuirinale?
-Un sopralluogo per cambiare gli arredi.

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permalink | inviato da miltonia moreliana il 15/2/2014 alle 10:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
CHESTA E' 'A ZITA, E SE CHIAMA SABELLA!
post pubblicato in diario, il 12 febbraio 2014
( La lettera del Presidente della Repubblica al Corriere della Sera )


Io sò uosso tosto a scurtecà.
Comm'è 'a musica, accussì abballammo, ce truamme a ballà e ballamme! Besogna ajutarse a ccance e a mmuorze, cù 'a faccia tosta se campa 'a casa. Eravamo comme 'o ciuccio 'e Fichella, nuantanove chiaje e 'a coda fraceta, ma quanno 'o mellone jesce russo, ognuno ne vò na fella. Però, a cavallo 'e razza non serve o scurriato.
Ate voluto 'u cocco munnat'e buon, ca doje noce dent' 'o sacco nun fanno rummore. Accussì, aggia piantato vruoccole e sò asciute cavlisciure!   E pierze Filippo e 'o panaro: Mario, int' 'a vocca chiusa non traseno mosche, pecchè vaie mettenno campanelle 'ncanna 'a gatta?
Malo masto songo, mali fierri tengo, nun me chiammate ca nun vengo.
 
TRADUZIONE:

( CHESTA E' 'A ZITA, E SE CHIAMA SABELLA! )

QUESTI SONO I FATTI, E BASTA!

Io sono un osso duro da scorticare.
In base a come è la musica, adeguiamo il ballo, e infatti ci siamo trovati a ballare... e balliamo, siamo in questa situazione e la affrontiamo.
 E' necessario darsi da fare, anche a calci e morsi, tocca mandare avanti la baracca con la faccia tosta. Non vi ricordate? Eravamo come il ciuco di Fichella, con novantanove piaghe e la coda in cancrena. Certo, quando il cocomero càpita buono, ognuno ne reclama una fetta. Al cavallo di razza non serve la frusta,  sono stato costretto a sbucciarvi il cocco ( come se fosse facile...), e siccome due noci nel sacco non fanno rumore, in pochi non ci sono risultati.
Così, ho seminato broccoli, ma sono spuntati i cavolfiori. Hai perduto l'amico e il paniere: Mario, nella bocca chiusa non entrano le mosche, perchè vai attaccando il campanello addosso al gatto?
 Non sono un bravo artigiano, non ho dei buoni attrezzi, non mi chiamate proprio.
UGOLE IN MOVIMENTO
post pubblicato in diario, il 2 febbraio 2014
 
LE TURPI CANORE

I miei strali son prole
dello sciocco,
 altri cascame,
altri di minacce,
altri di fole,
altri del vento Scirocco.
Le mie parole
 sono liquame
come le radici
marce,
altre parolacce
come i cinquestelle,
fervide fregnacce
delle corbelle,
ispide come zerbini,
cònsone ai burini
mendaci,
torbide come la notte
d'infame,
strette come cordame
che strozza,
viscide come alici
nella botte
sozza,
fetide come branzini
salaci,
grevi come una zolla
di incapaci
e verdi come ortiche
di rabbia,
cupe come una gabbia
e antiche,
ambigue nella bolla
dell'inganno,
trite come sabbia
intrise di scabbia
appassiranno.
ITALI CULUM
post pubblicato in diario, il 21 gennaio 2014
PROFONDA SINFONIA ( DE PROFUNDIS )

Renzi - Con Forza Italia, profonda sintonia.


Elettore della minoranza PD:  "Sto pensando alla faccia di tutti quelli che hanno votato Renzi alle primarie!"
Silvio: "Sto brindando alla faccia di tutti quelli che hanno votato Renzi alle primarie!"

***

CONDIMENTI
 
Eataly cum ( grano salis)

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PARENTI SERPENTI

Renzi - Non dovevo parlare con Berlusconi? Dovevo forse parlare con Dudù?

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SUGGERIMENTI SUL LOOK

Renzi - Non voglio fare le scarpe a Letta! Ma per il governo balneare, almeno gli infradito!

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CANTANTE SOLISTA
(Cuperlo si è dimesso da presidente del PD dopo le offese di Renzi)
Renzi, fregandosi le mani: " Dopo Bersani e Fassina, anche questa è fatta! Bersani chi? Fassina chi? Cuperlo chi? Chi chi chi Chicchirichì!"

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SCAMPATI PERICOLI
Cuperlo trattato a pesci in faccia da Matteo. Ed è andata di lusso! Poteva arrivare il tonno di Riina!

***

JUMPING ELETTORALE
Renzi alla Direzione PD: " Se non siete d'accordo salta tutto. Chi non salta, Berlusconi è!"  ...... rimasero tutti con i piedi per terra, tranne 34 che, non essendo saliti sul carro, rimasero a piedi e basta.

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AGENZIA PACCHI  ELETTORALI
Renzi - Questa non è una riforma à la carte, è una riforma al cartone.

***

L'AVRA' MANGIATO?
Alfano - Da Silvio non tornerò mai con il cappello in mano.

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QUESTA NON E' UNA BATTUTA
Grillo - Renzi è uno showman che se ne frega del Paese.

***
SUA SANNITA'

Nunzia, dal Sannio con furore: - zio preparami un caffè,sono distrutta! -



HAPPY NEW YEAR
post pubblicato in diario, il 3 gennaio 2014
DISCORSO DI GRILLO GARIBALLO ALLA NAZIONE


Tutto quello che vedete è falso o forse vero, ma non importa ormai a nessuno.
La vita è diventata pura scenografia, tutto quello che vedete è falso, tranne me.
L'universo è un ologramma a 10 dimensioni, io sono l'ultima, poi il nulla!
Sono il un magnate magnetico, con magnitudo 10 contro tutti i magna-magna dell'ultima cena di Capodanno.
Napolitano mi fa concorrenza sleale, mi si sovrappone, ma io lo sovrasto: voglio abolire la Corte Costituzionale, fonderò la Corte Esterna sul retro, per far razzolare i Polli.
Questo è il Parlamento dei nominati e dell'Innominato, Napolitano dimettiti!!!
Mio figlio è informato, mi ha detto tutto la notte di Natale...Lobbisti: noi del Movimento vi fonderemo nel calderone di Calderoli insieme al Porcellum, pura salsiccia.
Il Paese ha bisogno di una scossa: scorreggiamo tutti insieme, sentirete il boato!
L'UOMO DELL'ANNO, quello che ci rappresenta è THAMSANQA JANTLJIE: l'uomo giusto al momento giusto nel posto giusto che fa la cosa giusta: gesticolare senza senso, facendo fessi tutti. NON E' FANTASTICO? L'ho mandato io.



DISCORSO DI NAPOLITANO A GRILLO
( PROVERBI AUTENTICI NAPOLETANI )



Dicette Pullecenella: "Nu maccarone vale ciento vermicelle" Io me chiammo Vicienzo e 'e fesse nun'e ddongo aurienzia.
Fatte accattà a chi nun te sape, a chi parla arèto, 'o culo 'o risponne.  Sai fa sulo 'o gallo n'coppa a munnezza. 'A merda sott'acqua nun se vede e 'a stu munno sulo 'o càntero è nicessario.
Tu vò vennere 'a gatta 'int'o sacco!  'I magne 'e mele acerve  e a te s'alliano 'e diente? Vale 'na vranca 'e lupine.
Zì prete, 'o cappiell va stuort... vuagliò, accussì adda ire.
  'A cera se jetta e 'a prucessione nun cammina però pà accidere 'a zoccola, mannamme 'a nave 'nfunno?
Accà 'e foderi cumbattene e 'e sciabule stanne appese???  Ciuccia 'e Tatonno, caca tutte mele limuncelle.
Sì me ne jesco 'a dint'a sti botte, cazz chiù ca piscio fore 'a sta porta!


TRADUZIONE

Pulcinella disse: " un maccherone, vale più di cento vermicelli" e una persona intelligente vale più di cento stupidi. Io mi chiamo Vincenzo e agli stupidi non dò ascolto.
A te possono dare fiducia quelli che non ti conoscono: per colui che parla dietro le spalle, gli risponde il sedere.
 Sai darti solo arie, come fa un gallo sopra una montagnola di spazzatura. La cacca sotto l'acqua non è visibile ed  a questo mondo, conta solo il water.
Tu vuoi vendere il gatto nascondendolo nel sacco!  Io mangio le mele aspre ( e affronto i guai veri ) ed  a te fanno male i denti? Hai lo stesso valore di una manciata di lupini!
Vieni da me a criticare: zio prete, il cappello è storto.... ragazzì, è così che deve andare!!!Mentre i ceri bruciano, la processione non cammina,  la situazione pare immobile: però non vorrei che, per uccidere il topo, affondiamo la nave.
  Qua i foderi delle spade vanno a combattere e le sciabole restano appese al muro??? L'asina di Antonio invece della cacca, fa le mele limoncelle, così cerchi di darcela a bere tu con tutte le tue fandonie.
Se siesco a tirarmi fuori da questo casino, col cavolo che mi fregate più!!!


***

RENZI E IL M5S

Renzi - Collaboriamo per le riforme, da soli non potete fare nulla.
M5S -Ma noi non vogliamo fare nulla.


***

ATTENTI AL LUPO

Ordine del capone Federico d'Incà(zzato) ai deputati:
Zitti, zitti, zitti, Renzi ci spia, sta facendo come Pierluigi, vuole corromperci e disonorare gli onorevoli. Non rispondete.

FICO - Quella di Renzi è un'operazione mediatica, ve lo dice uno che se ne intende.
BECCHI - Renzi, restituiscimi i miei sandali!


LA TERRA DEI FUOCHI NELLA TERRA DEI CACHI
post pubblicato in diario, il 21 dicembre 2013
LA NUOVA LEGGE ELETTORALE


Riuniti nella Sala Gialla,  deputati,  senatori e alcuni infiltrati dei forconi nascosti dietro le tende, potranno uscire solo a legge elettorale pronta.

 Un commesso infila un vassoio con biscotti secchi sotto la soglia che, segata la porta, è del 20%. Sono presenti:

F. I.: Santanchè
S.C.: Valentina Vezzali
PD corrente renziana: Del Rio
PD altre correnti: sono tutti renziani
NCD: Quagliariello G.
F. d. I: Meloni G.
SEL:  Migliore G.
Lega: Consiglio Nunziante
M5s: Taverna

Santanchè - Noi siamo compatti per il Pisellum. Ma esaminiamo proposte per il Bordellum.

Consiglio - I nostri sono per il Brandellum, cerchiamo di raccogliere cocci qua e là.
Taverna - Espellum, Espellum!!!

Migliore - Avete già cambiato idea? Prima eravate per il Randellum.

Quagliariello - Avevo suggerito ai miei il Quagliariellum, l'hanno bocciato. La nostra proposta è lo Strimpellum.

Meloni - Noi siamo per il Grande Fratellum.

Taverna - 33% Budellum, 33% Randellum, 33% Espellum. Vi sputo in faccia, vi caccio tutti!!!!!

Vezzali - Proviamo con il Machiavellum?

Migliore - No, sarebbe un Chiavistellum.

Del Rio - Calma, cerchiamo una soluzione condivisa, altrimenti Farinetti non ci invita a cena.

Che ne dite del Menestrellum?

Quagliariello- - Bravo Del Rio, Del Rio Bravo!!!!!  Il Menestrellum, parente del menefrego, è un sistema ritmico, canoro, adatto al contesto.

Santanchè - Te la canti e te la soni!

Migliore - Preferisci lo Gnagnarellum?

Del Rio - Ragazzi, e se scegliessimo il Frittellum ed il Nutellum? Così oltre alla musica, possiamo pure mangiare.

Meloni - Sei proprio un Fringuellum. Qua, se non troviamo una soluzione, non magnerà più nessuno!

Taverna - La nostra ultima proposta è il Parabellum: prendere o lasciare!
Vezzali - E' un Orpellum!

Taverna - Siete tutti marci!

Estrae un grosso Coltellum per fare il Coratellum e imporre la sua legge elettorale. La legano.

Finalmente escono.

Gli elettori, in trepidante attesa - Cosa avete deciso?

  LO ZIMBELLUM!!!


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permalink | inviato da miltonia moreliana il 21/12/2013 alle 19:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
LA RIVOLTA DEI FORCHETTONI
post pubblicato in diario, il 12 dicembre 2013
RISTORANTE ITALY



Matteo e Oscar - Finarmente se magna!

Emiliano - Io porto le cozze pelose, e facciamo tutti insieme le vongole voraci.

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permalink | inviato da miltonia moreliana il 12/12/2013 alle 20:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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